ACMI avvia la prima sessione di esami di Qualifica per Manutentori di Porte Tagliafuoco secondo il Decreto Controlli
Si è svolta la prima sessione di esami di Qualifica per Manutentori di Porte Tagliafuoco promossa da ACMI, in conformità a quanto previsto dal cosiddetto Decreto Controlli. L’iniziativa rappresenta un passaggio significativo nel percorso di adeguamento alle nuove disposizioni normative che regolano le attività di controllo e manutenzione dei sistemi antincendio.
La sessione d’esame è stata organizzata da SRC, struttura che gestisce per conto dell’associazione i rapporti con le sedi d’esame ACMI, tra cui Colfert, Crotti, Dierre e Novoferm. Alla prova hanno partecipato ben sedici tecnici, chiamati a dimostrare le competenze richieste per ottenere la qualifica professionale prevista dalla normativa.
La commissione esaminatrice era composta dall’ing. Maiolo, comandante dei Vigili del Fuoco di Venezia, dagli ingegneri Fabroni e Pesce, della Direzione dei Vigili del Fuoco del Veneto, e dall’ing. Delfino, presente Consulente Tecnico Tagliafuoco ACMI.

L’avvio delle sessioni di qualifica assume particolare rilievo alla luce della scadenza della proroga attualmente in vigore. Il termine che consente ai tecnici di operare senza qualifica è infatti fissato al 25 settembre 2026. Secondo quanto indicato dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, non sono previste ulteriori dilazioni rispetto a tale data.

In vista della scadenza, le aziende del settore sono invitate ad attivarsi per tempo affinché i propri tecnici possano sostenere gli esami di qualifica. Per le iscrizioni e le informazioni organizzative è possibile fare riferimento all’arch. Giorgia Roviaro di SRC (studio@studioroviaro.com)
