Il mese di luglio termina con una storia di successo multigenerazionale
Dal ferro battuto ai portoni industriali.
Quella di IM.VA è una storia e una tradizione familiare che ha origini lontane, si parte dal 1877: Tinti Mario apre la sua bottega artigiana e inizia l’attività di fabbro ferraio, tramandata poi alle generazioni successive. Nel 1960 Tinti Imes e figlio aprono la prima bottega per la lavorazione del ferro a Disvetro, una frazione di Cavezzo, Modena.
La svolta arriva nel 1973 con l’apertura della prima azienda per la costruzione di serramenti, cancelli e basculanti per il comparto civile.

1° Sede: 1973
Gli anni ‘80 e ‘90 segnano poi un periodo di nuove opportunità, di lavoro intenso, di nuove sfide commerciali, di espansione. La crescita richiede l’apertura di un nuovo stabilimento, il primo a San Prospero. Vanni Tinti, quarta generazione, intuisce che il mercato sta cambiano, che richiede nuovi prodotti. Nasce la linea di portoni industriali SUPERTHERMIC, caratterizzati da grande resistenza e durabilità, qualità che sono poi diventate il marchio di fabbrica IM.VA.

1° Stabilimento nel 1980 a San Prospero (MO)
Corre l’anno 2000 e si apre il secondo stabilimento.
Nel 2012 il terremoto, con le sue distruzioni, sembra fermare l’azienda, ma spirito di determinazione e resilienza vincono la natura ostile. Si ricostruisce, si ammodernano gli impianti e le attrezzature, si adottano nuove tecnologie, si investe in ricerca e sviluppo, si evolvono i prodotti, nasce la linea di porte rapide avvolgibili RAPIDLINE. L’attenzione alla sostenibilità ambientale, alla sicurezza, diventano elementi importanti per il mercato e si producono portoni a basso impatto energico SUPERTHERMIC ISOMAX.

2° Stabilimento nel 2000 a San Prospero (MO)
Corre l’anno 2015, IM.VA avvia un progetto di internazionalizzazione partecipando a varie fiere di settore. Fonda MAIND Service, azienda specializzata in servizi di riparazione e manutenzione di chiusure tecniche industriali.
2022 apertura del terzo stabilimento, trasferimento nei nuovi uffici della direzione tecnica e commerciale, studio e lancio della nuova linea NAVIONIX, sistema di chiusura telescopica per pareti in movimento e portoni hangar. Nuovi concetti funzionali, architettonici e di semplicità installativa sviluppati grazie all’intuizione e all’esperienza di un team di lavoro motivato e coeso guidato ancora oggi da Vanni Tinti e dai figli Sara e Matteo Tinti, quinta generazione attiva in azienda.

3° Stabilimento nel 2022 a San Prospero (MO)
Oggi IM.VA SRL è riconosciuta in Europa e molti Paesi del mondo per l’eccellenza dei suoi prodotti che coprono ogni esigenza di chiusura industriale. La sua storia di passione, unità e valori è probabilmente il segreto del successo.
“Non possiamo sapere quello che ci riserva il futuro. Ma conosciamo la volontà, la determinazione e la passione per il lavoro che da sempre accompagnano la nostra famiglia. E sono queste qualità che ci rendono fiduciosi e pronti ad affrontare le nuove sfide del domani, con la certezza di volere continuare a generare valore, a proteggere e sviluppare i posti di lavoro che sono il fondamento per la comunità del nostro territorio” (famiglia Tinti).
Breve descrizione prodotti: SUPERTHERMIC LIBER e ARCHIMEDE

SUPERTHERMIC LIBER: portone industriale ad alta efficienza energetica.
In un contesto socio/economico in cui l’ottimizzazione dei costi e la sostenibilità ambientale sono priorità per ogni azienda, la gestione energetica degli edifici industriali assume un ruolo primario. Spesso un “buco nero” di dispersione di calore o di raffrescamento si nasconde proprio negli accessi principali: i portoni industriali. IM.VA da tempo studia soluzioni per produrre ante monostrutturali e autoportanti ottimamente coibentate in versione standard SUPERTHERMIC, ma anche in versioni “a taglio termico”, come la serie ISOMAX.

ARCHIMEDE, l’evoluzione della cerniera.
Apparentemente il meccanismo è semplice ma è la chiave per un’efficienza senza precedenti nella costruzione di portoni industriali. Come funziona?
- In apertura, le ante del portone vengono delicatamente sollevate, eliminando ogni attrito con il pavimento. Questo non solo preserva l’integrità delle guarnizioni e della soglia, ma garantisce anche una maggiore fluidità e silenziosità di movimento.
- In chiusura, le ante si abbassano con precisione, andando a poggiare saldamente sulla guarnizione e sulla soglia inferiore. Questa azione meccanica, unita a una morbida guarnizione a palloncino, crea una sigillatura perfetta.
