La nuova rubrica Design intende raccontare e valorizzare i prodotti delle Chiusure Tecniche nelle sue diverse sfaccettature.
Il design industriale non è solo una questione di estetica, ma anche di evoluzione tecnologica e risposte alle esigenze di mercato.
L’industria delle chiusure tecniche – comprendente serrande, porte sezionali porte industrial, residenziali e garage, oltre che i sistemi ad essi integrati e di automazione – si è trasformata radicalmente nel corso della seconda metà del Novecento, adattandosi ai cambiamenti industriali e tecnologici. Oggi, per valorizzare questa storia, ACMI lancia un’iniziativa speciale: la raccolta di immagini storiche del settore.
Gli anni 1950-1960: Una nuova Era
Negli anni ’50 e ’60, con il boom dell’industrializzazione, si assiste alla diffusione delle prime porte sezionali e serrande. Questo periodo segna un punto di svolta: i materiali innovativi per l’epoca, come l’alluminio e l’acciaio, iniziano a sostituire quelli tradizionali, garantendo maggiore resistenza e leggerezza. Le strutture diventano più solide e funzionali, supportando le necessità di un settore in espansione.

Gli Anni 1970 e 1980: Funzionalità e Sicurezza Ridefiniscono il Design
Il settore delle chiusure tecniche si evolve ulteriormente, con un’attenzione crescente alla sicurezza e alla durabilità. L’introduzione di materiali più robusti, come l’acciaio zincato e l’alluminio anodizzato, segna un punto di svolta nella progettazione. Le serrande, i portoni e le altre soluzioni per la chiusura si trasformano per rispondere a esigenze più stringenti in termini di resistenza agli agenti atmosferici e protezione dagli accessi non autorizzati. L’adozione di nuove tecnologie produttive consente di migliorare le prestazioni strutturali e di allungare il ciclo di vita dei prodotti, rendendoli sempre più affidabili e durevoli nel tempo.

Gli Anni ’90 e 2000: Minimalismo e Innovazione High-Tech
Con l’avvento degli anni ’90 e 2000, il design delle chiusure tecniche subisce una nuova trasformazione, orientandosi verso soluzioni minimaliste e integrate con le più avanzate tecnologie. L’automazione diventa lo standard, con sistemi di chiusura controllati da remoto e dotati di sensori avanzati per migliorare sicurezza ed efficienza. Parallelamente, si diffondono le porte sezionali e rapide, particolarmente adatte al settore logistico e commerciale, garantendo una gestione più rapida e fluida degli accessi. L’attenzione all’innovazione porta alla nascita di soluzioni sempre più performanti, in grado di rispondere alle esigenze di un mercato in costante evoluzione.

Dal 2000 a Oggi: Efficienza, Sostenibilità e Automazione Intelligente
Negli ultimi decenni, il settore delle chiusure tecniche ha posto un’attenzione sempre maggiore all’efficienza energetica e alla sostenibilità, integrando tecnologie avanzate per migliorare l’isolamento termico e ridurre i consumi. Le chiusure automatiche ultra-rapide garantiscono maggiore efficienza operativa, mentre l’uso di nuove leghe metalliche, pannelli riciclati e materiali a basso impatto ambientale contribuisce a un’industria più responsabile. L’automazione intelligente, con sistemi sempre più connessi e personalizzabili, ha reso le chiusure tecniche elementi fondamentali per la sicurezza e la gestione efficiente degli edifici moderni.

Questa iniziativa nasce con l’obiettivo di raccogliere e preservare testimonianze visive dell’evoluzione del settore. Ogni immagine racconta una storia: di innovazione, di cambiamento, di progresso tecnologico. Partecipare significa contribuire alla memoria collettiva di un’industria in costante trasformazione. Raccogliere immagini storiche non significa solo guardare al passato, ma anche comprendere meglio il presente e ispirare il futuro. ACMI invita tutti i professionisti del settore, le aziende e gli appassionati a condividere le loro testimonianze fotografiche. Questo patrimonio visivo sarà un’importante risorsa per studiosi, designer e innovatori, permettendo di analizzare le dinamiche evolutive di un comparto strategico per l’industria e l’architettura.
Se possedete immagini che raccontano questa storia, non esitate a condividerle: ogni contributo è un tassello fondamentale per costruire un archivio che celebri il design e l’ingegno umano nel campo delle chiusure tecniche.
